Bando per la selezione di progetti presentati da enti pubblici per la valorizzazione del territorio lombardo per la promozione di temi agricoli e filiere agroalimentari locali

Bandi online

Domande dal: 04/08/2016 , ore 00:00

Scade il: 18/10/2016 , ore 00:00

Codice: RLAC2020012452

L'obiettivo del presente intervento è quello di valorizzare il tema agricolo ed agroalimentare, attraverso la diffusione della conoscenza delle filiere agroalimentari e zootecniche. Domande aperte sino al 18 ottobre 2016

Ente responsabile

  • La domanda di finanziamento, con il relativo progetto, potrà essere presentata esclusivamente dai soggetti presenti nell’Elenco delle amministrazioni pubbliche individuate ai sensi dell’articolo 1, comma 3 della legge 31 dicembre 2009, n.196 (Legge di contabilità e di finanza pubblica) con sede legale in Lombardia, in forma singola o associata.

    Ogni ente può presentare una sola domanda, come capofila o componente del partenariato. In caso di partenariato, tutti i soggetti membri dello stesso presentano la domanda tramite Bollettino Ufficiale Serie Ordinaria n. 32 - Lunedì 08 agosto 2016.


    Il capofila indicando chiaramente sia nel budget di spesa, in sede di presentazione della domanda, sia in fase di rendicontazione finale del progetto realizzato, le rispettive compartecipazioni finanziarie. In fase di rendicontazione dovrà essere presentato l’accordo di partenariato (modulo 4) sottoscritto dal legale rappresentante di tutti gli enti partecipanti.
  • Regione Lombardia nel Programma Regionale di Sviluppo prevede azioni coordinate al fine di sensibilizzare e rendere più consapevoli i cittadini sull’importanza dell’agricoltura e delle politiche agroalimentari mettendo altresì in evidenza come il cibo e l’agricoltura siano marcatori culturali di un popolo e del suo territorio.

    Viene così riconosciuto il valore strategico del comparto agricolo zootecnico ed agroalimentare non solo in termini economici ma anche culturali.
    La tematica dell’alimentazione e delle produzioni agricole ha mille sfaccettature: dalle abitudini alimentari dei singoli individui alle tipicità di ogni zona, dalle colture tradizionali alla produzione industriale su vasta scala.

    L’obiettivo del presente intervento è quello di valorizzare il tema agricolo ed agroalimentare, attraverso la diffusione della conoscenza delle filiere agroalimentari e zootecniche. Si intende sostenere progetti strettamente collegati ai territori e proposti da enti pubblici, individuati come i soggetti in grado di promuovere percorsi di fruizione pubblica e di conoscenza, declinando a livello locale le tematiche sviluppate anche grazie a Expo 2015, esaltando le peculiarità che caratterizzano un territorio dal punto di vista agricolo e agroalimentare e la capacità di trasmettere i valori del mondo rurale.

    Il bando pone una particolare attenzione alla presenza sul territorio di Istituti e luoghi della cultura che per propria mission istituzionale hanno sviluppato capacità divulgative, educative e didattiche. Si intende legare la capacità imprenditoriale in ambito agricolo dei vari territori con le tradizioni alimentari e i prodotti che qualificano quella comunità, recuperando, in un percorso organico, le specificità dei singoli territori, i prodotti e le filiere, coniugandoli con gli aspetti di turismo enogastronomico ed ecologico-ambientale.

    Nei progetti dovranno essere evidenziati i valori di identità locale, di cura, di convivialità, di tutela del territorio, di qualità, di sicurezza alimentare, di tradizione e di innovazione al fine di promuovere, legandole alle specificità culturali e territoriali, le produzioni agricole ed agroalimentari per favorire lo sviluppo, nei cittadini, della consapevolezza dell’importanza dei valori del cibo e della tradizione agricola lombarda

  • euro 2.000.000,00
  • Il finanziamento è concesso sotto forma di aiuti agli investimenti e al funzionamento strettamente finalizzato alla realizzazione dell’investimento, a copertura dei costi ammissibili dell’intervento - come di seguito definiti – nella misura richiesta in domanda e fino ad un massimo del 70% del totale delle spese ammissibili. Nel caso in cui un ente chieda un contributo superiore al 70%, il finanziamento verrà rimodulato dalla struttura competente
    fino al massimo ammissibile. Il finanziamento erogato non potrà essere inferiore a Euro 20.000 e non superiore a Euro 100.000 per progetto.

    Saranno considerate ammissibili le voci di spesa riferibili ai seguenti ambiti:

    • Spese di progettazione (fino ad un massimo del 5% delle spese ammissibili)
    • Spese per interventi di conservazione o recupero, esecuzione lavori, acquisizione di beni strumenti e attrezzature (allestimenti e/o apparati illustrativi, segnaletica, acquisto di strutture, dotazioni tecnologiche, realizzazione di prodotti digitali con caratteristiche interattive, multimediali e cross-mediali avanzate, app e piattaforme digitali. Sono escluse voci di spesa relative a interventi infrastrutturali che non abbiano un preciso legame con lo sviluppo del progetto proposto – es. parcheggi, opere viabilistiche)
    • Spese di personale, non dipendente, dedicate al progetto (fino ad un massimo del 10% delle spese ammissibili)
    • Spese generali (fino ad un massimo del 5% delle spese ammissibili).


    Ai fini del calcolo del contributo tutte le spese sono da considerarsi al netto di IVA o altre imposte e tasse, ad eccezione dei casi in cui l’IVA sia realmente e definitivamente sostenuta dai soggetti beneficiari e non sia in alcun modo recuperabile dagli stessi, tenendo conto della disciplina fiscale cui i soggetti beneficiari sono assoggettati.

    Nel caso di partenariato sono considerate ammissibili spese sostenute anche dai partner. Il bando non finanzia orti didattici, urbani, sociali o collettivi.

  • Intervento che non costituisce aiuto di stato
  • Le domande devono essere presentate utilizzando obbligatoriamente il modulo 1 pubblicato sul sito www.regione.lombardia.it - sezione bandi.

    Alla domanda devono essere allegati, pena esclusione:
    A. Descrizione del contesto e analisi del comparto agroalimentare all’interno del quale si realizza il progetto (massimo 2 pagine)
    B. Descrizione articolata del progetto - comprensiva di motivazioni, obiettivi, risultati da conseguire, cronoprogramma (massimo 8 pagine)
    C. Piano economico preventivo di spesa (modulo 1C)
    D. Piano di comunicazione e pubblicizzazione dell’attività

    Le domande complete di tutti gli allegati dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 18 ottobre 2016 esclusivamente all’indirizzo PEC: agricoltura@pec.regione.lombardia.it.

    Farà fede la data del protocollo regionale, sollevando l’amministrazione da responsabilità in ordine a malfunzionamenti o problemi tecnici ad essa non imputabili.

    Si precisa che sia la domanda che tutti gli allegati devono essere sottoscritti, pena esclusione, dal legale rappresentante dell’Ente o dal soggetto munito dei poteri di delega necessari secondo le disposizioni organizzative del proprio ente (allegando documentazione attestante la delega), con firma digitale, come previsto dal Dlgs. n. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione digitale”.

    Nel caso di partnership la domanda sarà sottoscritta dal Legale rappresentante dell’Ente capofila.

  • Valutativa a Graduatoria
  • Direzione Generale Agricoltura
     

    Dirigente responsabile: Lucia Silvestri

    Unità Organizzativa Sviluppo, Innovazione e Promozione delle Produzioni e del Territorio



    email: comunicazione_agricoltura@regione.lombardia.it

     

    Riferimento BURL

    Serie Ordinaria n. 32 - Lunedì 08 agosto 2016

Allegati