Eventi calamitosi del 2014: contributi alle imprese che hanno subito danni

Bandi online

Domande dal: 11/06/2018 , ore 10:00

Scade il: 20/07/2018 , ore 16:00

Codice: RLZ12018005362

Concessione di contributi per i danni subiti dalle attività economiche e produttive a causa degli eventi calamitosi verificatisi nel territorio della Regione Lombardia nei periodi dal 7 luglio al 31 agosto 2014 e dal 11 al 22 novembre 2014

Ente responsabile

  • Possono presentare domanda di contributo i titolari/legali rappresentanti di micro, piccole e medie imprese,  in possesso dei seguenti requisiti:


      Operanti in tutti i settori di attività economica e produttiva, ad esclusione delle imprese agricole
      Con sede legale od operativa nei Comuni interessati dagli eventi calamitosi occorsi nel periodo compreso tra il 7 luglio e il 31 agosto 2014 e l’11 e il 22 novembre 2014
      La cui attività, pur avendo subito danni ai beni destinati alle attività di impresa, non risulti cessata al momento della calamità
      Iscritti, al momento della presentazione della domanda, al Registro Imprese delle Camere di Commercio territorialmente competenti o all'Albo delle Società Cooperative.

  • Concessione di contributi a favore delle attività economiche e produttive ai sensi dell’art. 1, commi da 422 a 428 della legge 28/12/2015, n. 208, relativamente agli eventi calamitosi verificatisi nel territorio della Regione Lombardia nei periodi dal 7 luglio al 31 agosto 2014 (OCDPC n. 208/2014) e dal 11 al 22 novembre 2014 (OCDPC n. 226/2015)

    Concessione di contributi, con le modalità stabilite dall'Allegato 2 all'<a title=O.c.d.p.c. n. 377 del 16 agosto 2016 class=external-link href=http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_prov.wpfacetNode_1=f4_4_5&amp;prevPage=provvedimenti&amp;catcode=f4_4_5&amp;contentId=LEG58576 target=_blank>Ordinanza del Capo Dipartimento di Protezione Civile n. 377 del 2016 , a favore delle  attività economiche e produttive con sede legale od operativa nei  494 Comuni interessati dagli eventi calamitosi individuati dalla <a title=Delibera del Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016 class=external-link href=http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/08/06/16A05913/sg target=_blank>delibera del Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016 , che abbiano presentato una tra:


      la Scheda C Ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive (<a title=O.c.d.p.c. n. 208 del 28 novembre 2014: primi interventi per il maltempo in Lombardia tra il 7 luglio e il 31 agosto 2014 class=external-link href=http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_prov.wpcontentId=LEG49546 target=_blank>o.c.d.p.c. n. 208 del 2014  e <a title=O.c.d.p.c. n. 226 del 3 marzo 2015: primi interventi urgenti per il maltempo in Lombardia dall'11 al 22 novembre 2014 class=external-link href=http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_prov.wpcontentId=LEG51119 target=_blank>o.c.d.p.c. n. 226 del 2015 )
      la Scheda C2 Segnalazione danni ad attività produttive (d.g.r. n. 8755 del 2008).

  • 0,00
  • Il contributo sarà riconosciuto sotto forma di finanziamento erogato direttamente dall'Istituto di credito convenzionato che sarà successivamente individuato dal titolare del contributo.

    Il contributo massimo è comunque concesso entro il  limite massimo complessivo di 450.000,00 euro.

    Sono  ammesse tutte le spese connesse allo svolgimento dell'attività di impresa nelle seguenti misure:


      Ripristino strutturale e funzionale dell’immobile nel quale ha sede l’attività d'impresa: il contributo è concesso fino ad un massimo del 50%
      Ripristino dei macchinari e delle attrezzature d'impresa danneggiati a seguito dell’evento calamitoso: il contributo è concesso fino ad un massimo dell’80%
      Acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili a seguito dell’evento calamitoso: il contributo è concesso fino ad un massimo dell’80%.
     

    Sono  escluse tutte le spese non strettamente rientranti nelle sopra menzionate categorie.

    Le spese ammissibili non possono superare il valore del danno dichiarato dal beneficiario. Il finanziamento concesso è di  importo pari o inferiore al danno dichiarato, al netto di tutti gli altri pagamenti ricevuti a copertura dei danni nell'ambito di polizze assicurative o di altri contributi pubblici.

    L' imposta sul valore aggiunto (IVA) rappresenta una spesa ammissibile solo se realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario. Nel caso in cui un beneficiario operi in un regime fiscale che gli consenta di recuperare l'IVA sulle attività di ripristino dei danni che ha realizzato o realizzerà, i costi ammissibili che gli competono vanno indicati al netto dell’IVA; diversamente, se l’IVA non è recuperabile, i costi devono essere indicati comprensivi dell'IVA.

    Nei casi in cui il beneficiario sia soggetto a un  regime forfetario ai sensi del Titolo XII della <a title=Direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006 class=external-link href=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/uri=CELEX:32006L0112&amp;from=EN target=_blank>Titolo XII della Direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006 , l'IVA pagata è considerata recuperabile e quindi non ammissibile al finanziamento.

  • Intervento che non costituisce aiuto di stato
  • La richiesta di contributo deve essere compilata esclusivamente attraverso l'<a title=Accedi a SiAge (Sistema Agevolazioni) class=external-link href=http://www.siage.regione.lombardia.it target=_blank>applicativo SiAge (Sistema Agevolazioni)   da lunedì 11 giugno 2018 a venerdì 20 luglio 2018.
  • A sportello
  • Direzione Generale Territorio e Protezione Civile
    Unità Organizzativa Prevenzione rischi naturali e Risorse idriche
    Struttura Prevenzione rischi naturali

     Roberto Zangari
    tel. 02 6765 3115
    email <a href=mailto:roberto_zangari@regione.lombardia.it>roberto_zangari@regione.lombardia.it 

     Silvia Barbugian
    tel. 02 6765 0221
    email <a href=mailto:silvia_barbugian_negro@regione.lombardia.it>silvia_barbugian_negro@regione.lombardia.it 

     Mauro Rando
    tel. 02 6765 7733
    email <a href=mailto:mauro_rando@regione.lombardia.it>mauro_rando@regione.lombardia.it 

     Alessandro Ballini
    tel. 02 6765 4328
    email <a href=mailto:alessandro_ballini@regione.lombardia.it>alessandro_ballini@regione.lombardia.it 

     Massimo Lazzari
    tel. 02 6765 2044
    email <a href=mailto:massimo_lazzari@regione.lombardia.it>massimo_lazzari@regione.lombardia.it
    Riferimento al BURL: D.g.r. n. 176 del 29 maggio 2018, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia, Serie Ordinaria, n. 23 di martedì 5 giugno 2018.

    D.d.g. n. 8114 del 31 maggio 2018, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia, Serie Ordinaria, n. 24 di lunedì 11 giugno 2018.