Aperto

Avviso pubblico per il riconoscimento del Bonus Assistenti Familiari

Bandi online

Domande dal: 10/04/2019 , ore 12:00

Codice: RLJ12019006982

Approvata la misura per il potenziamento degli sportelli informatici e per il contributo per gli assistenti familiari a favore delle persone che necessitano di caregiver professionale. E' possibile presentare la domanda a partire dal 10 aprile 2019.

Ente responsabile

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  • Destinatari sono i datori di lavoro che sottoscrivono il contratto dell’assistente familiare, siano essi la persona assistita o altro componente di famiglia vulnerabile con presenza di persona fragile, non obbligatoriamente convivente, in possesso dei seguenti requisiti:

    - ISEE uguale o inferiore a € 25.000;

    - contratto di assunzione di Assistente familiare con caratteristiche di cui all’art.7 della l.r. 15/2015;

    - residenza in Lombardia da almeno 5 anni.


    La persona assistita, se non corrispondente al datore di lavoro, deve essere ugualmente residente in Lombardia da almeno 5 anni.

    Si precisa che non è ammissibile alla misura la persona fragile già destinataria delle misure B1 e B2 del Fondo Nazionale per la non autosufficienza (FNA). Nel caso invece la persona fragile sia stata valutata ammissibile alle citate misure del FNA ma non sia stata presa in carico per mancanza di risorse, la stessa può accedere, in presenza degli specifici requisiti, alla presente misura.

  • Con questa iniziativa si intende favorire l’accesso dei cittadini ai servizi qualificati attraverso il consolidamento ed il potenziamento degli sportelli informatici nonché tramite l’istituzione del Bonus “Assistenti Familiari” a favore delle persone e delle famiglie che necessitano di supporti mediante caregiver professionale.


    Gli sportelli per l’assistenza familiari, come stabilito dalla l.r. n. 15/2015 all’art. 5, devono essere connessi con il sistema dei servizi sociali e socio-sanitari.


    Il Bonus “Assistenti Familiari” è finalizzato a diminuire il carico oneroso delle spese previdenziali e a garantire alle famiglie maggiormente vulnerabili con presenza di componenti fragili, la possibilità di accedere alle prestazioni di assistenti familiari qualificati e con forme contrattuali e condizioni lavorative in linea con la normativa di settore.

     

  • La dotazione finanziaria complessiva ammonta a Euro 2.100.000,00.
  • l Bonus “Assistenti familiari” è un contributo al datore di lavoro calcolato per un anno sulle spese previdenziali della retribuzione dell’Assistente familiare (contributo massimo 50% delle citate spese e comunque non superiore a € 1.500,00) definito in base al “Prospetto riassuntivo dei contributi dovuti” redatto dall’INPS.

    Il destinatario della misura, in esito alla valutazione di ammissibilità e finanziabilità del “Bonus Assistenti Familiari”, può richiedere l’applicazione del FFL, concorrendo all’incremento del contributo di base se sono presenti, nel proprio nucleo familiare, una o più delle seguenti condizioni:

    - numero di figli (come risultante dall’ISEE);
    - ulteriori componenti, oltre alla persona assistita dal Bonus (come risultante dall’ISEE) quali:
    - persone anziane di età maggiore o uguale a 65 anni;
    - persone con disabilità o persone non autosufficienti oltre alla persona assistita;
    - donne in stato di gravidanza;
    - titolarità di un mutuo (anche cointestato) gravante sull’abitazione principale;
    - residenza in Lombardia per un periodo minimo di 7 anni, indicando tutti i comuni dove, nel tempo, ha stabilito la propria residenza e la corrispondente durata.
  • Intervento che non costituisce aiuto di stato
  • La domanda deve essere presentata dal Datore di lavoro dell’Assistente familiare obbligatoriamente in forma telematica a partire dalle ore 12 del 10 aprile 2019pena la non ammissibilità, per mezzo del Sistema Informativo Bandi online disponibile all’indirizzo di Regione Lombardia: www.bandi.servizirl.it.

    Prima di presentare la domanda di partecipazione al Bando, il soggetto richiedente deve:

    - registrarsi (fase di registrazione) al fine del rilascio delle credenziali di accesso al Sistema Informativo Bandi online;
    - attendere la validazione. I tempi di validazione potranno richiedere, a seconda della modalità di registrazione utilizzata, fino a 16 ore lavorative.

    La verifica dell’aggiornamento e della correttezza dei dati presenti sul profilo all’interno del Sistema Informativo è ad esclusiva cura e responsabilità del soggetto richiedente stesso.

    Tutti i dettagli relativi alla procedura guidata di presentazione delle domande saranno definiti all'interno di un Manuale appositamente predisposto che verrà reso disponibile all’interno del Sistema informativo alla data di apertura del Bando.


    Le domande devono essere presentate previa registrazione\autenticazione in Bandi online, in alternativa attraverso:


    SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale: è un codice personale che consente di accedere da qualsiasi dispositivo e di essere riconosciuto da tutti i portali della Pubblica Amministrazione. Per richiedere ed ottenere il codice SPID: https://www.spid.gov.it/richiedi-spid;
    CNS – Carta Nazionale dei Servizi/CRS – Carta Regionale dei Servizi:
    - Username e password rilasciate in fase di registrazione.

     

  • La tipologia di procedura utilizzata è valutativa a sportello: le domande saranno valutate in ordine di presentazione, a condizione di rispettare i requisiti di ammissibilità.
    L'assegnazione dei contributi è subordinata alla disponibilità del fondo al momento della richiesta.
  • Per assistenza tecnica sull’utilizzo del servizio on line della piattaforma Bandi on line scrivere a bandi@regione.lombardia.it o contattare il numero verde 800.131.151 attivo dal lunedì al sabato escluso festivi dalle ore 10.00 alle ore 20.00.
    Eventuali informazioni sull’Avviso possono essere richieste via mail all’indirizzo retifamiliari@regione.lombardia.it.

    Riferimento al BURL: n. 14   del 05/04/2019  - serie ordinaria

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