Progetti Enti Associati - Sostegno alle attività di volontariato - Terzo Settore

Bandi online

Domande dal: 18/06/2020 , ore 10:00

Scade il: 31/07/2020 , ore 12:00

Codice: RLU12020011202

Sostegno alle Associazioni del Terzo Settore anno 2020. Criteri e indirizzi generali per la presentazione delle proposte progettuali. Presentazione delle domande entro il 31 luglio 2020

Ente responsabile

  • Organizzazioni di volontariato e Associazioni di promozione sociale che al 1 giugno 2020 risultino regolarmente iscritte, nell’attesa dell’introduzione del Registro unico nazionale del terzo settore, nel Registro regionale dell’associazionismo e del volontariato (art. 5 della L.R. n. 1/2008 e ss.mm.) oppure in uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore (cfr ad esempio art. 7 della legge n. 383 del 7/12/2000), ma con operatività documentata sul territorio della Regione Lombardia secondo quanto stabilito dalla DGR 43331/2012, art. 5, comma 3.

    Al bando 2020 non saranno ammessi progetti che:

    • si configurino come attività economica ai sensi dell’art.107.1 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea) prevedano la partecipazione ai costi da parte dell’utenza abbiano già ottenuto contributi ai sensi di altre norme regionali nazionali, comunitarie, di settore;
    • risultino privi delle indicazioni delle fonti e dell’entità di finanziamento atte a coprire tutti i costi del progetto stesso;
    • sviluppino attività non riconducibili agli ambiti individuati nel bando o che prevedano l’affidamento a soggetti terzi, dietro incarico retribuito, di parte preponderante o della totalità delle attività progettuali
    • siano promossi da organizzazioni che rappresentino categorie o forze sociali, produttive ed economiche, ovvero da ordini e collegi professionali, che siano chiuse al pubblico o abbiano come fine esclusivo la propaganda o il proselitismo o il compimento di atti di auto-organizzazione, ovvero il finanziamento della propria struttura.
  • Con Dgr.3208 del 3 giugno 2020 sono stati approvati i criteri generali per il sostegno alle Organizzazioni di volontariato e delle Associazioni di Promozione Sociale, il Piano Operativo 2019 con l'indicazione degli obiettivi e le aree prioritarie di intervento prescelte, dei procedimenti da espletarsi per l’individuazione dei soggetti attuatori delle iniziative e dei progetti da finanziare ed il cronoprogramma delle attività (art.5 dei rispettivi accordi di programma di cui alla DGR 2930/2020).

    Con decreto n.7074 del 17 giugno 2020 è stato approvato l'Avviso per la presentazione delle proposte progettuali da parte delle Organizzazioni di volontariato o dalle Associazioni di Promozione sociale. Dal  20 giugno fino al 31 luglio 2020 è possibile presentare domanda online previa profilazione alla piattaforma regionale di Bandi online.

    Possono partecipare:
    le Organizzazioni di volontariato e le Associazioni di promozione sociale, regolarmente iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo Settore, nel Registro regionale dell'associazionismo e del volontariato o iscritti in uno dei registri previsti dalle normative di settore (art.7 Legge 383 del 7/12/2000, ma con operatività documentata sul territorio della Lombardia secondo quanto stabilito dalla Dgr n.43331/2012, art.5 comma 3).

    Beneficiari delle risorse:
    a. le organizzazioni di volontariato iscritte nel registro regionale (L.R. n. 1/2008 e ss.mm.) alla data di approvazione del presente Bando;
    b. le associazioni di promozione sociale iscritte nel registro regionale (L.R. n. 1/2008 e ss.mm) sempre alla data di approvazione del Bando;
    c. esclusivamente per la tipologia di progetti indicata più sotto come “iniziative” i soggetti proponenti possono essere associazioni, organizzazioni ed enti di carattere privato diversi dalle società, dalle cooperative sociali e dalle imprese sociali, costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale con sede operativa all’interno del territorio regionale, le cui attività, come risultanti dallo statuto o dall’atto costitutivo, siano coerenti con le finalità riconducibili all’uscita dall’emergenza determinata dalla pandemia di Coronavirus anche attraverso risposte circostanziate e capillari ai bisogni immediati delle persone e delle comunità emergenti in campo sociale e funzionali agli obiettivi della programmazione regionale.

    I beneficiari (organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale: categorie a) e b), nell’attesa dell’introduzione del Registro unico nazionale del terzo settore, dovranno essere iscritti nel Registro regionale dell’associazionismo e del volontariato oppure ad uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore, ma con operatività documentata sul territorio della Regione Lombardia.
    I progetti presentati dalle categorie di beneficiari contraddistinte con la lettera a) e b) dovranno essere realizzati da partnership inter-associative comprendenti, oltre agli Enti partner, gli Enti locali, attraverso l’Ufficio di Piano, altri Enti e Istituzioni – pubbliche e private – del territorio, Enti profit e no profit, Enti del sistema regionale (ATS, ASST, ASP, …), Fondazioni.

    Non saranno ammesse a finanziamento azioni progettuali che siano la mera prosecuzione o riproposizione di azioni finanziate con precedenti Avvisi/Bandi di cui alle DGR 234/2018 e DGR 1513/2019 o da altri avvisi/bandi regionali.

    Regione Lombardia intende evitare la frammentazione eccessiva delle progettazioni, favorire le partnership inter-associative, incrementare l’attività di volontariato soprattutto nell’ambito giovanile, favorire l’incremento della capacity building degli enti (intesa come attenzione allo sviluppo delle risorse umane in termini di cultura del dono e di qualificazione delle competenze, del management associativo e del suo rinnovamento, della creazione di un ambiente in grado di innescare percorsi virtuosi che favoriscono la sostenibilità e lo sviluppo del progetto, dell’incremento del dialogo interistituzionale e della diffusione del principio della co-progettazione) in questa fase di transizione verso la piena realizzazione della riforma del Terzo settore e il rinnovamento del modello di welfare regionale verso livelli di maggiore unitarietà e integrazione delle risposte ai bisogni.

  • Le risorse disponibili per il finanziamento dei progetti di rilevanza locale per l'anno 2020 ammontano a 4.5 milioni di euro. L'agevolazione si configura come contributo a fondo perduto. Alla realizzazione dell’iniziativa concorrono risorse statali (Ministero del Lavoro – DM n. 166 del 12/11/2019) complessive per l’e.f. 2020 – relative all’anno 2019 – pari a: € 4.581.666,00 (acconto su appositi capitoli dell’e.f. 2020 per € 3.665.332,80 e saldo su appositi capitoli dell’e.f. 2021 per € 916.333,20 €).
  • Il contributo sarà finalizzato alla realizzazione di quattro tipologie di progetti e una tipologia di iniziative e sarà erogato nelle seguenti modalità:
    • l’anticipo pari al 80% dell’importo concesso verrà erogato, previa erogazione delle risorse assegnate da parte del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, entro 30 giorni dalla comunicazione di avvio del progetto;
    • il saldo, pari al 20%, a rendicontazione effettuata e verificata, sempre previa erogazione delle risorse assegnate da parte del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
    • L’erogazione del contributo sarà effettuata solo in base all’esito positivo della verifica della regolarità contributiva da parte degli enti.
  • Intervento che non costituisce aiuto di stato
  • Le domande di partecipazione al bando dovranno essere presentate, esclusivamente per via informatizzata, entro 31/07/2020, esclusivamente tramite la procedura telematica, pena la non ammissibilità, dall’Ente capofila Soggetto, per mezzo del Sistema Informativo Bandi online disponibile all’indirizzo: www.bandi.servizirl.it

    La domanda di partecipazione al Bando deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’ente capofila e presentata sulla piattaforma Bandi online, attraverso la registrazione e profilazione del richiedente.

     

  • Le proposte progettuali saranno sottoposte al vaglio di un Nucleo di Valutazione specifico che analizzerà i singoli progetti in base ad una scheda di valutazione che dovrà garantire esiti in tempi rapidi per l’approvazione dei progetti finanziati, rinviando ad una fase successiva la richiesta e la valutazione conseguente di un piano esecutivo degli stessi con possibilità di rimodulazioni in rapporto all’evoluzione della realtà sociale e territoriale.

    Le proposte rientranti nella tipologia "5. Iniziative" saranno valutate sulla base del possesso di specifici requisiti soggettivi da parte degli enti presentatori e in rapporto ad una valutazione di merito delle attività proposte.

  • Direzione Generale Politiche Sociali Abitative e Disabilità

    Davide Sironi 
    Dirigente Struttura Interventi e Unità di Offerta Sociale e Terzo Settore
    E-mail: davide_sironi@regione.lombardia.it
    Tel. 02/67653508

    Marco Coerezza
    E-mail: marco.coerezza@regione.lombardia.it
    Tel. : 02/6765/2499

    PEC: politichesociali_abitative@pec.regione.lombardia.it.

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