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ENTI LOCALI - Beni confiscati alla criminalità - Anno 2024

ENTI LOCALI - Beni confiscati alla criminalità - Anno 2024

Codice: RLY12023036343

Domande dal: 02/01/2024 , ore 10:00

Scade il: 30/03/2024 , ore 16:00

Erogazione di contributi per il recupero e l'utilizzo ai fini sociali o anche istituzionali dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata

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Ente responsabile

Fonti di finanziamento

PRS 2018
ENTI LOCALI - Beni confiscati alla criminalità - Anno 2024

Codice: RLY12023036343

Domande dal: 02/01/2024 , ore 10:00

Scade il: 30/03/2024 , ore 16:00

Scheda informativa

  • Enti locali ovvero Comuni, Province, Città metropolitana, destinatari di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata.

  • Erogazione di contributi per il recupero e l'utilizzo ai fini sociali o anche istituzionali dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata, trasferiti agli Enti Locali con atto dell'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata.

    È consentito anche l’utilizzo del bene per scopi economici, con il vincolo del reimpiego dei proventi per finalità sociali.

     

    TIPOLOGIE DI INTERVENTO AMMISSIBILI

    Manutenzione, restauro e risanamento conservativo
    Ristrutturazione edilizia e nuova costruzione

  • Ai fini della presentazione della documentazione da trasmettere con la presentazione della domanda fare riferimento al paragrafo 4 dell'allegato alla d.g.r. 2531 del 26 novembre 2019.
  • Nel triennio 2024 – 2026, complessivamente disponibili € 3.025.000,00
  • Il contributo è erogato agli Enti Locali, per interventi da realizzare, ed é concesso: a) fino al 50% del costo complessivo previsto per l’intervento di riutilizzo e, comunque, nel limite massimo di 150.000 euro b) fino al 90% del costo complessivo previsto per l’intervento di riutilizzo e, comunque, nel limite massimo di 150.000 euro, per i soli comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti, come risultante dall’ultimo dato ufficiale reso disponibile dall’Istituto nazionale di statistica. Tipologie di spesa ammissibili: Spese per lavori finalizzati alla destinazione sociale e/o istituzionale del bene Spese tecniche, nella misura massima del 10% dell’importo dei lavori, calcolato al netto dell’IVA Costi per gli allacciamenti Oneri per la sicurezza Oneri di collaudo IVA
  • Per gli enti locali che utilizzano il bene per lo svolgimento di un’attività a prevalente carattere economico e in presenza di rilevanza non locale, il contributo regionale è concesso ed erogato nel rispetto dei Regolamenti (UE) n. 1407/2013 e n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013
  • Laddove il progetto di recupero preveda, ai fini del riutilizzo, l‘accorpamento di due o più unità catastali, con conseguente fusione in una sola unità catastale, l’ente richiedente ha la possibilità di presentare un’unica domanda anziché più domande per singolo bene, fermi restando le percentuali e il limite massimo del contributo regionale, stabiliti al punto 6 del paragrafo 3 della D.G.R. 2531/2019.

  • La valutazione delle domande è effettuata, in ordine cronologico di acquisizione al protocollo regionale, da un’apposita commissione, costituta con decreto del competente Direttore Generale.
  • Informazioni possono essere richieste al Dirigente della Struttura Sicurezza stradale, contrasto immigrazione irregolare, legalità, beni confiscati alla criminalità della Direzione Generale Sicurezza, contattando i seguenti recapiti telefonici:

    02 6765 5848 - 02 6765 3020 

Dario,
il tuo assistente digitale